Excelsior Stan!

stan fumetti marvel
Il 12 novembre 2018 è stato un triste e bruttissimo giorno per tutti coloro che amano i fumetti o li hanno amati, particolarmente per coloro che seguono o seguivano i comics americani e in special modo per coloro che amano i supereroi.
In questo triste giorno si è spento Stan Lee (nato come Stanley Lieber) alla tenera età di 95 anni.
Per i pochi che non sanno chi fosse quest’uomo posso dire che è colui che ha portato la Marvel ad essere la realtà di quello che è ora è, l’uomo che ha creato centinaia e centinaia di personaggi dei fumetti Marvel.
Per dare un’idea è colui che ha creato

e tutti i personaggi di contorno di queste serie, ha riportato in vita Capitan America dopo oltre una decina d’anni dalla sua sparizione dalle edicole. Cosa simile ha fatto per Sub-Mariner.
Ha creato il nuovo mondo dei super eroi con super problemi, ha creato un nuovo modo di scrivere le storie dei super eroi, ha portato al successo una casa editrice che senza di lui non avrebbe i fasti che ha ora.
Potrebbe anche essere l’uomo che ha dato un nuovo volto ai fumetti, Stan Lee ha scritto storie per i fumetti di supereroi Marvel per oltre una decina d’anni dal 1960-61 fino al 1971-72, in questi anni ha scritto le storie che lo hanno reso famoso in tutto il mondo ma è dal 1941 che Stan scriveva per la Marvel, ha scritto storie western romantiche, di guerra, di fantascienza.
In questo periodo ha creato una rivoluzione nel mondo del fumetto, i suoi personaggi non erano gli eroi tutti di un pezzo come erano sempre stati sino alla sua venuta, erano personaggi con pregi e difetti delle persone normali, personaggi che avevano problemi sentimentali, finanziari, di lavoro, di salute, problemi coi familiari, problemi comportamentali, di inserimento nella società.
Chi aveva mai visto personaggi che potevano avere attacchi di cuore, difficoltà a pagare l’affitto, preoccuparsi dei problemi di salute dei parenti, personaggi che si arrabbiavano uno contro l’altro, a livello di prendersi a botte?
Stan Lee creò tutto questo grazie alla sua fervida fantasia, ma senza trascurare coloro che diedero vita alla sua fantasia, creando graficamente i personaggi succitati, primi tra tutti Jack Kirby (elencare tutti i personaggi disegnati originariamente da Jack Kirby sarebbe molto lungo, per essere breve diciamo solo Thor, Fantastici Quattro, X-Men, Vendicatori,Capitan America) e Steve Ditko (Uomo Ragno e Dottor Strange), Bill Everett (Devil e Sub-Mariner).
Se in circa 10 anni ha inventato i più famosi super eroi del mondo molti noti ai più grazie a film o telefilm, in questi 10 anni ha fatto si che una modesta casa editrice diventasse una delle più famose al mondo, tanto da avere delle sezioni che si occupano solo dei media oltre che dei fumetti con filiali in diverse parti del mondo.
Il suo viso è apparso in molti dei film della Marvel, in serie tv, in cartoni animati, videogiochi, una sua famosa frase è all’ingresso dell’edificio dell’avvocatura di una città statunitense, ha posto le sue impronte nella famosa strada di Hollywood dedicata alle star.
Molto probabilmente ha cambiato la vita di milioni di persone (me incluso che dalla tenera età di 8 anni sino a oltre 53 leggo Marvel) portandole a conoscere i suoi eroi e facendole entrare in un modo di fantasia coeso.
Questa affermazione non è azzardata se si pensa che solo in America esistono più di 300 milioni di persone e 7 miliardi al mondo. Tenere conto che i fumetti Marvel sono prevalentemente letti negli USA (ma anche ne resto del mondo) e che dal 1961 è iniziato il nuovo corso della Marvel, sono quindi quasi 60 anni che esistono i fumetti originariamente creati da Stan Lee.
Volete quindi che in quasi 60 anni questi fumetti non abbiano raggiunto milioni di persone?
Il personaggio dell’Uomo Ragno (o Spider-Man) è sicuramente tra i personaggi dei fumetti più noti al mondo.
Tornando al Sorridente (come Stan usava farsi chiamare) è l’uomo che ha per primo parlato apertamente di droga nei fumetti sfidando la censura presente nel campo, ha creato il primo personaggio di colore che è diventato un super eroe (Pantera Nera o Black Panther).
Quest’uomo ha rivoluzionato l’immaginario collettivo di appunto milioni di persone, l’ex presidente degli USA Barack Obama è stato un lettore di fumetti Marvel, lo stesso dicasi di Ronald Reagan o George Bush, ma non sono certo gli unici personaggi famosi ad essere stati lettori Marvel, l’elenco sarebbe lunghissimo.
La sua morte è stata compianta da organismi che coi fumetti non hanno relazioni come la NASA e l’esercito statunitense, oltre che da moltissime altre persone famose.
La sua targa appunto sulla famosa strada di Hollywood dedicata alle star, è stata oggetto di migliaia di tributi da parte dei suoi fan, centinaia di articoli e centinaia di articoli sono apparsi nei giornali di tutto il mondo, telegiornali e radiogiornali ne hanno commemorato la sua morte.
Tutto questo solo per una comune persona che ha scritto storie per i fumetti ? Esagerato? Forse, ma perchè tutte queste persone hanno sentito il desiderio di commemorarlo? Sarà forse che con la sua fantasia le ha fatte sognare e i fumetti non sono solo cosa per i ragazzini.
Rest in Peace Stan e continua a scrivere fumetti da lassù assieme a Jack e Steve.

 

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